IDOMENI SOLO ANDATA (PROGETTO OLTRECONFINE)

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Questo progetto nasce in collaborazione con la rete costruita dal gruppo calabriaXidomeni, per portare aiuto e conforto alle migliaia di profughi – in prevalenza di nazionalità siriana e gran parte dei quali bambini – accampati a Idomeni, al confine tra Grecia e Macedonia.

Un angolo di mondo dove circa dodicimila anime hanno vissuto sospese nel limbo dell’attesa.

Un luogo che ha inghiottito il tempo e la speranza, che sta rubando sogni e normalità, e che ci restituisce solo dolore e sofferenza.  Una situazione drammatica, a due passi da casa nostra, nel cuore di una Europa sorda e inerme.

Fino al 24 maggio hanno vissuto nel campo non autorizzato di Idomeni piú di 10.000 persone. In seguito sono state trasferite in campi militarizzati, spesso sforniti di tutti i servizi di prima necessità (servizi igienici e alimentari) e delle attività di supporto (psicologico, medico e legale).

 

Cosa abbiamo fatto

I missione (aprile 2016):

– sopralluogo del campo e coordinamento del lavoro con le altre organizzazioni e con i volontari presenti;

– acquisto e distribuzione dei kit igienici, pannolini, latte in polvere, cibo e vestiti;

– 1.200 persone assistite: supporto psicologico ai profughi, fra cui numerosi bambini

Il gruppo ha vissuto giorno e notte all’interno del campo con il prezioso aiuto di una famiglia curda che ha avuto la funzione di mediatrice (anche linguistica) fra il gruppo e gli altri migranti.

II missione (Maggio 2016):

– monitoraggio della situazione nel campo e pianificazione delle attività;

– acquisto e distribuzione dei beni di prima necessità

– 1800 persone assistite;

– 5 famiglie assistite per il ricongiungimento familiare, fra cui quella del piccolo siriano Mosoum,con il padre già arrivato in Germania.

III missione (Giugno 2016):

– visita ai campi militarizzati e documentazione delle condizioni igienico-sanitarie;

– distribuzione di kit igienici e didattici per bambini;

– supporto alle famiglie adottate

IV missione (Luglio 2016):

– visita a due campi militarizzati con distribuzione di 150 paie di scarpe nuove e materiale didattico

– visite mediche specialistiche per alcuni membri delle famiglie adottate (ginecologica, oculistica)

– accompagnamento per la registrazione e la richiesta di asilo con ottenimento dei documenti per la permanenza in Grecia

V missione (Settembre 2016):

– distribuzione vestiario invernale nei campi militarizzati di Sinatex e Alexyl.

– assistenza alle famiglie in adozione.

VI missione (dicembre 2016):

– distribuzione stufe alogene e vestiario invernale nei campi di Sindos e Alexis.

– assistenza alle famiglie in adozione.

Leggi la storia di calabriaXidomeni nel libro Controvento

Quale futuro … un anno dopo.

E’ passato esattamente un anno da quando è iniziato questo viaggio di sola andata. Siamo partiti per lasciare beni di prima necessità ed invece ci siamo mescolati anime ed ossa con  persone e luoghi. Idomeni non esiste più, questo oramai lo sapete. Ci piacerebbe raccontare che non esistono nemmeno più i campi governativi e che tutte le anime che abbiamo incontrato hanno potuto ricostruire il loro cammino. Ma purtroppo non è cosi.

La famiglia Kalil è stata trasferita ad Atene e sono in attesa di essere trasferiti in Francia dove saranno finalmente destinatari della protezione internazionale. La famiglia del nostro figlio dell’anima Mosum che è anch’essa ad Atene ma non ci sono ancora notizie sulla data del loro ricongiungimento familiare.

Al contrario invece il nostro caro Imad e sua madre sono ancora relegati nel campo di Sinatex. Quando le anime si mescolano creano un filo che non può essere distrutto. Un solo filo può essere messo in pericolo dalle trazioni della vita ma tanti fili intrecciati tra loro divengono indissolubili.

 

 

 

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